lunedì 17 settembre 2007

NewYork's deliriums/ Il TogaParty


Ricordi offuscati di gente in preda a deliri da Roma ancestrale e di fiumi di nettare rosso vite erano ancora vividi nella mia mente.

Mai mi sarei immaginato risvolti simili da un toga Party…ben lontani dagli insegnamenti di sua maestà John Belushi from “Animal House”

La serata trascorse in compagnia della bella Katie,testa rossa e lentiggini dalla Nuova Zelanda,
tra vino di dubbia qualità e risvolti pseudo erotici sui divanetti della veranda.

Assentarmi per una volata al bagno era d’obbligo dopo i 10 litri appena mandati giù…

Faccia a faccia durissimo…

3 mani di tinta rosso acido ai muri e subito a riprendere postazione tra le due neozelandesi.

Diedi troppo tempo alle esigenze personali, pensai, visto che non era rimasto nessuno alla festa…

Soltanto Gonzalo rimase a tener banco in veranda,argentino di 25 anni che sembra appena uscito da un concerto dei Misfits.

Proposta indecente.

Club argentino nel Queens,la festa doveva continuare.

Poco importa se il mio unico riparo dalla pudicità fosse un lenzuolo verde zozzo e nulla più.

Entrai nella subway facendo attenzione alla boccia di vino che tenevo in mano da ormai troppo tempo.

Gli diedi il colpo di grazia lungo la linea F
Insieme a lei morì anche ogni presupposto di continuare
la goliardica notte
in compagnia del mio strano amico sudamericano.

Ci perdemmo lungo gli intricati canali di collegamento,e uscimmo che la luce aveva già scacciato gli spettri della notte appena trascorsa.

Superati gli spasmi e gli sguardi straniti dei passanti,
tornai alla base,
doveva mi attendeva una rapida doccia
e tanto caffè.

La giornata era appena cominciata,pensai

Abbandonai così le vesti di antico romano ubriacone per vestirmi di bianco color cucina.

Oggi c’è troppa gente e il mio menù è un casino.

Shit!

1 commento:

debi ha detto...

Buon Compleanno Andrea!!