
Purtroppo la casa che cosi' tanto avevo sperato fosse libera era gia' occupata.
e come se non bastasse la vecchia chiedeva 6 mesi di affitto come minimo...
ma lasciamo stare...
Rassegnato all'idea di possedere una camera senza finestre presi il solito treno da Beacon city seguito da tutte le cianfrusaglie portatomi dietro dall'Italia.
Una valigia enorme,uno zaino e un letto gonfiabile/TOTALE 52 KG
Il letto gonfiabile era necessario poiche' in codesta stanza,
in quanto la mia amica Michel (la dominicana monzese) mi aveva assicurato che era libera il giorno stesso,
purtoppo non c'era il letto...
(come concepiscono una casa gli americani resta un mistero...)
Il peso delle valigie si faceva gia' sentire all'ingresso della metropolitana,
ma fiducioso che entro breve le avrei affidate a luogo sicuro tirai per la mia strada tra scene fantozziane e svariati "I'm sorry..."
Arrivato in agenzia Michel mi porto' a vedere questa famosa stanza lungo la 174esima,
bel posto devo ammetere.
Purtroppo la padrona di casa era assente.
ne approfittammo per un caffe' Starbucks bevuto lungo le strade del Bronx...
Eravamo sicuri che a breve si sarebbe sistemato tutto.
3 ore dopo si presenta in agenzia questa tipa di colore,la padrona di casa, in ciabatte e capelli legati da un fazzoletto rosa.
Si sara' svegliata male quella mattina,o solo dio lo sa,
fatto sta che ha deciso che il pagamento settimanale di 150$
non gli andava piu' bene.
La signora voleva 600$ per il primo mese,
piu' altri 600$ dollari di cauzione
e altri 600$ come compenso per l'agenzia...
un totale di 1800 pezzi tondi tondi.
mano al portafoglio capii che era una cifra da guerre stellari per il sottoscritto.
Ed eccoci al punto cruciale.
Solo
a New York
52 kg di valigie
nessun posto dove andare
Avro' smosso qualcosa nei cuori dei presenti,
si diedero da fare per trovarmi una sistemazione...
almeno per la notte.
Michel mi giuro' che non sarei rimasto in strada quella notte...
povera Michel...si sbagliava
Chiamo' addirittura la madre del suo capo per sapere se poteva trovarmi una stanza per la notte...
niente.
L'ultima spiaggia era un ostello.
Mi accompagnarono in macchina a quello piu' vicino...
chiuso
Non c'era piu' niente da fare,
scesi dalla macchine...loro si scusarono.
vabbe' poveracci...che colpa ne hanno loro...
Presi la metro e scesi lungo la 173esima nel Bronx in cerca di un ostello
(non dimenticatevi le valigie da 52 kg...)
era gia' buio e i cubani lungo le strade guardavano straniti il passagio di questo strano viandante sbuffante,
occhi fuori dalle orbite e capelli impregnati di sudore.
non un grande spettacolo...ci siamo capiti
Arrivato al primo ostello,l'Highbridge House, trovai solo una catena ad aspettarmi...
aperto dalle 7 alle 20....erano le 21:30...
SHit!
Provai a cercarne un altro lungo la 95esima....ma niente
sara' stata la nebbia davanti agli occhi per via della fatica
o forse la rassegnazione di una giornata girata male...
fatto sta che non lo trovai.
L'ultima spiaggia era la Grand central station dove miracolosamente trovai l'ultimo treno per tornare a Fishkill da Rob.
Nella mezzora di tempo che rimaneva prima della partenza praticai un po' di sana "scuola monza" nell'unico bar aperto della stazione.
Le due sbarbate che lavoravano dietro al bancone cominciarono a farmi domande...
Una nera da mozzafiato e una bianca senza pretese...
Dopo aver saputo che ero italiano come due stupide si misero a ridacchiare e parlare nelle orecchie...
pff..
Se mi trovavano affascinante in quelle condizioni mi immagino a che tipi sono abituati...
vabbe'...
Finito la misera cena le salutai...
la nera mi fece l'occhiolino e ricambiai.
Roba da tornarci in giorni migliori...
Sul treno la citta' scorreva via nuovamente in direzione ormai familiare.
Sfinito sprofondai lungo i sedili fissando lo scorrere della notte dal finestrino.
La battaglia oggi e' persa,pensai....
ma questa dannata casa prima o poi la conquistero'!
5 commenti:
Eh, Boss, mi sa che se va avanti così la part 3 saranno solo bestemmie..
Social
Alla fine solo un giorno girato male...
...devevi sbatterti la negra fighissima e vincere un alloggio per la notte,Boss...
concordo con anonimo...ricordati il consigli che t ho dato prima d partire...messo alle strette ti facevi la tipa di colore... trovavi una casa x una notte e poi chissaà!!!!
se tua madre legge sto post m'impala x il culo
Luca braun
Bhe...mi era saltata in mente questa possibilita'...
Ma la stanchezza e la valigia mi suggerivano che non era il caso...
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